Nicolino Rocchi:"Col Civitanova ho trascorso un anno e mezzo speciale. E mercoledì il mio Real l'affronterà con serenità ".
Â

Il turno infrasettimanale, il numero dodici di questo girone c, mette di fronte le due squadre che hanno dominato questa prima metà del campionato.
Da una parte lo stratosferico Civitanova, numeri impressionanti e ruolino di marcia travolgente, dall'altra il Real Monturano, una delle big four imbattute del futsal nazionale e reduce da dieci - sì avete capito bene!! - vittorie consecutive.
Sulla panchina del team calzaturiero del presidente Andrea Michetti siederà l'artefice della straordinaria cavalcata Real, dalla C1 alla prima posizione nella serie cadetta: Nicolino Rocchi.
Il coach cèleste sarà il grande ex di turno, assieme al suo pupillo Wagner Perrella e all'ascolano Simone Seccardini. FutsalMarche.it lo ha rintracciato per tastarne l'umore alla vigilia di un match che potrebbe significare molto per gli equilibri di questo strano campionato.
Ciao mister. Ben tornato!
Comincio col chiederti: che aria si respira là in alto?
"Non ti dico cavolate, l'aria è la stessa di quando eravamo secondi. Il Civitanova ha perso e ovviamente per noi è stato meglio così, ma non c'è stato quel boato o quell'esplosione di gioia all'arrivo della notizia. Per noi cambia davvero molto poco e lo spirito che hanno avuto i ragazzi sabato dopo la partita mi fa avere molta fiducia. Vedo tutti molto concentrati."
La partita col Forlì è stata l'ennesima prova che questo Real non si trova per caso a passare dalle prime posizioni. Quanta importanza ha la vittoria di sabato?
"L'importanza della vittoria di sabato sta nell'aver raggiunto la consapevolezza che, al completo e con la giusta voglia di vincere, non dobbiamo sentirci secondi a nessuno. Il sei a zero dei primi ventisette minuti di gioco ce lo conferma. Certo che la rimonta che stavamo per subire avrebbe avuto dell'incredibile e certe distrazioni vanno evitate, specialmente mercoledì, ma con tanti ragazzi che non erano al meglio, un calo nel finale era già stato messo in preventivo."
Arrivare allo scontro diretto contro la grande favorita del torneo con tre punti di vantaggio è una storia che, se ascoltata ad inizio stagione, forse ti avrebbe fatto sorridere. Ora che ci sei però..
"..ora che ci siamo ce la giochiamo. Abbiamo dalla nostra la classifica e una certa serenità psicologica. Giocheremo senza nessun assillo, consapevoli dei nostri mezzi e liberi da ogni obbligo di classifica. Siamo molto consci della nostra forza e contenti per la qualificazione alla Coppa Italia che è un obiettivo molto importante e che nessuno di noi si aspettava. In più, lasciami ricordare, di questo record, almeno per quanto riguarda il sottoscritto, di dieci vittorie consecutive a cui tengo molto e che non mi era mai capitato di raggiungere fermandomi a nove.
Insomma affrontiamo questo match al meglio e, tra le altre cose, ci avvantaggia il fatto che in giro (apparte te!!) si parli ancora poco di noi"
Ma nel prossimo incontro qual'è, secondo la tua opinione, il frutto del peccato per i tuoi ragazzi? Quali trappole nasconde questo big match?
"Penso non ci sia niente da temere. Loro sono semplicemente molto forti ma non ci sono rivalità e trappole particolari. Mercoledì noi saremo liberi mentalmente e in più dalla nostra ci sarà anche qualche ex che avrà voglia di dare il massimo.."
E te mister? Da ex, con quale sentimento tornerai in Via Rossini?
"Ho trascorso un anno e mezzo speciale a Civitanova nel quale, al primo anno, siamo arrivati primi a pari merito nonostante non fosse un obiettivo prefissato ad inizio stagione. Rimane solo un pizzico di rammarico per non aver potuto finire il campionato successivo, ma non porto assolutamente rancore verso nessuno: quello che mi è capitato a Civitanova fa parte del mestiere di noi allenatori.."
Infine ti chiedo - al posto di un pronostico impossibile anche per Vostradamus - di indicare due giocatori che potrebbero spostare gli equilibri. Uno per parte.
"Favetti sicuramente per loro. Mentre per noi l'uomo decisivo sarà la forza del gruppo, compresa la società che ci è stata e ci è molto ma molto vicina. Andiamo tutti nella stessa direzione e giochiamo ogni partita sereni, siamo davvero un gruppo coeso."
Ti ringrazio per la disponibilità mister in un momento così delicato. Dalla redazione di FutsalMarche.it ti giunga un grande 'in bocca al lupo'.
"Crepi il lupo e grazie a voi."
Stilnovista
Damiano Vallucci
























Commenti
RSS feed dei commenti di questo post.