Massimiliano Trozzi sulla sua BFTM: "Se avessimo saputo prima di questo assurdo girone, avremmo fatto scelte diverse. Ora invece..."
Qualche anno di fasto, l'abbandono della nave (e i motivi li spiegò qui) ed il ritorno in pista da consumato stuntman delle scene del calcio a cinque.
Ma in realtà era tutto vero, c'era sfiducia nelle sue parole, e questo mondo non faceva più per lui. Ma allora perchè tornare?
"Bella questa domanda. Non ci hai dormito questa notte... (ride, ndr). Perchè tornare, eh? (pensa, ndr) Beh, direi forse solo perchè è difficile dopo aver creato una squadra da zero abbandonare tutto o lasciare in mano ad altri e non importa se il momento economico non è dei migliori.."
E le ambizioni? Sono ancora quelle spiegate nella lettera aperta dello scorso dicembre?
"Sì, la mia idea resta quella lì, ma credo che ora come ora è impossibile andare avanti da soli. Unendo le forze con altre realtà sarebbe l'ideale. Nello stesso tempo capisco che unirsi e fondersi con altre realtà non è cosa semplice visto che ognuno ha il suo modo di vedere le cose e intendere lo sport."
Così inizia la mia telefonata a Massimiliano Trozzi, il giovane presidente (è strano vedere un presidente classe '79!) della BFTM Numana Cameranese. Un appassionato vero e un assiduo lettore di Futsalmarche che non esita nemmeno un secondo a richiamarmi dopo avermi inizialmente congedato causa impegni vari.
Ciao Massimiliano, iniziamo subito allora. Sei forse il presidente più giovane della serie B italiana. Che sensazione è?
"Sicuramente positiva, anche perchè sono contento di tutto quello che ho fatto fino ad oggi. Credo sia impossibile che tutti nel mondo parlino bene di te, accontentare tutti, ma sono orgoglioso di avere intorno a me persone che mi stimano e apprezzano i sacrifici che vengono fatti..."
Ti riferisci alla squadra?
"Sì, e a tutti coloro che ci seguono. Ci tengo a precisarlo, ho una squadra di ragazzi splendidi e che fanno sembrare meno duri i sacrifici che dobbiamo fare."
Nonostante questo tu mantieni molte remore sul tuo ruolo in questo sport. Non hai avuto ulteriori ripensamenti in estate una volta visti i gironi di serie B?
"Ho avuto grossissimi ripensamenti. I gironi sono stati fatti in maniera molto strana e il livello del campionato si è alzato parecchio. Avevamo costruito una squadra che forse, in un campionato come quello dello scorso anno, ci avrebbe garantito i primi tre posti, mentre ora non sappiamo più che obiettivo avere e anche salvarsi potrebbe rivelarsi un problema."
Una volta preso atto della situazione hai operato delle modifiche alla squadra?
"No, abbiamo mantenuto la stessa filosofia ma se avessi conosciuto il girone avremmo fatto scelte diverse."
Tipo?
"Forse avrei preferito risparmiare qualcosa in più e puntare alla salvezza, invece ora non sappiamo cosa aspettarci..."
A proposito, come ci spieghi la cessione istantanea del portierino argentino Steccato?
"Il discorso del portiere è stato legato ai documenti. E' fortissimo, forse uno dei migliori mai avuti, ma sarebbe stata una storia molto lunga. Il Gruppo Fassina ce lo ha chiesto e noi, costreti a trovare un secondo portiere lo abbiamo ceduto anche se ancora adesso non può scendere in campo."
E subito è arrivata l'alternativa...
"Sì, questo ragazzo, Anderson, è un bravo ragazzo oltre che un buon portiere. Contro il Padova si è subito ben comportato così come Rossetti nelle prime due partite. Certo è che non potevamo affrontare un intero campionato con un solo portiere."
Sì, anche perchè sarà un girone davvero complicato, soprattutto per chi spera di potersi qualificare ai play off. Quali sono le indicazioni che possiamo trarre da queste prime tre partite?
"Io pensavo che lo Zanè Vicenza fosse la favorita e lo sta confermando. Secondo me sta un pelo deludendo il Carrè Chiuppano, che affronteremo sabato, visto che hanno una grande squadra ma sono partiti male. Mi ha sorpreso in positivo invece il Futsal Portos e ne sono contento visto che è una squadra marchigiana. In generale credo sarà un campionato nel quale in ogni partita si potrà vincere o perdere con tutti, l'importante sarà non abbassare la guardia."
Contro il Chiuppano sarà dura.
"Sì, come ti ho detto sono una grande squadra. Allargando il discorso diciamo che per noi saranno decisive le prossime tre partite per capire chi siamo e dove arriveremo."
Allora Massimiliano ti faccio un in bocca al lupo per i tuoi progetti futuri..
"Grazie, crepi. Nel futuro la cosa che spero di più è di poter unire le forze e creare un progetto sportivo che rispecchi i miei ideali. Tra non molto tempo, ne sono convinto, vedremo meno realtà nella nostra regione, ma ben più competitive di quelle che sopravvivono adesso. Nelle Marche ci sono davvero tante squadre e tanta passione, ma il momento impone scelte difficili e necessarie."
Chissà, staremo a vedere. Intanto io ti ringrazio per il tempo che ci hai concesso.
"Grazie a voi e un saluto a tutti i vostri lettori."
Stilnovista
Damiano Vallucci























