Youness Doumi e le sue mani sulla finale "Domani chiudiamo il cerchio. Nessuna paura del Lazio, lo Scudetto lo vinciamo noi!"

 

Le mani sulla Finale. Nel vero senso della parola.

Sono quelle dell’estremo difensore delle Marche, l’angelo custode Youness Doumi, autore di una prestazione maiuscola nella semifinale con il Piemonte.

E non è stato facile, soprattutto nei primi minuti, quando le orde piemontesi non si sono risparmiate e hanno provato ripetutamente a violare la nostra porta.

Uscite, interventi bassi, alti, urla, pacche sulle spalle e carica al pubblico.

Close the door Doumi è questo e tanto altro, e le Marche hanno imparato ad apprezzarlo, oggi più che mai.

In una calma vigilia di una Finale insperata, quella con la corazzata Lazio, quella dei Raubo e Montenero, e tanti altri.

 

Lo intervistiamo, in esclusiva per Futsalmarche.it, nella consueta hall del Federico II, che da domani inevitabilmente non vedrà più i nostri ragazzi. Un mix di coraggio e spavalderia, con la consapevolezza di chi non ha nulla da perdere, di chi vuole conquistarsi un posto nella storia.

 

 

 

Grande Youness, complimenti per questa finale

“Grazie a voi, per oggi, per il sostegno, per tutto!”

 

Le mani sulla finale, un sogno che si realizza?

“Assolutamente sì. Ad inizio torneo, scherzando ma neanche tanto, ho lanciato la sfida alla Lazio. E ora eccoci qui. Siamo un gruppo compatto e unitissimo. Sei giorni di Futsal, di discorsi sulle donne e Xbox, mai vista una cosa del genere. Quasi quasi che mi dispiace per il secondo posto del Lazio di domani… (risata generale)”

 

Tra le tante parate di oggi, quale è stata quella decisiva?

“Sul doppio tiro del loro numero nove, nei primi minuti. Eravamo sull’1-0 ed è stata decisiva. Se avessero pareggiato sarebbe cambiata inevitabilmente la gara. Sono molto contento di quello e degli altri interventi. Credo di aver dato un bel contributo!”

 

Doumi e Marco Cotichelli

 

Le mani di Alberto (Mancini) nelle mani di Youness …

“Si, sono d’accordo. Nel Futsal Cobà ho conosciuto Alberto Mancini e sono cresciuto notevolmente. Non solo lavoro atletico ma soprattutto tecnico. Le regole di Alberto sono ferree ma ti aiutano a crescere, non c’è dubbio. Poi una grande importanza ce l’ha avuta anche Marco Cotichelli, che ha perfezionato il tutto.”

Da 1 a 10 quante possibilità avete domani?

“10, mi sento spavaldo stasera”.

 

Adrenalina…Emozione…Carattere… Convinzione. Vi riconoscete in queste parole?

“Per quanto riguarda l’emozione nasce tutto dallo giocare in casa. Pubblico incandescente, rumoroso che crea in noi una grande adrenalina. Il carattere è dentro ognuno di noi, dal primo all’ultimo della rosa. La convinzione sta nel fatto che siamo un grande gruppo, con un tasso tecnico elevatissimo, tranne Catini (risata ndr). E’ dal primo giorno che ci carichiamo, negli urli e in altro. Domani dobbiamo chiudere il cerchio.”

 

Meglio vincere la finale o Doumi miglior portiere la Finale?

“Non si discute. La Finale!”

 

Lancia un appello per domani

“Continuo con l’hashtag di questi giorni. #Nogufi ! Riempiamo il palazzetto e guidateci alla vittoria”

 

E noi ci saremo Youness, per spingervi ancora verso altri traguardi. Insperati e meravigliosi. Verso la gloria…ad un passo dalla storia!

 

Domani ore 12.00 Palatriccoli di Jesi. Numerosi e calorosi come solo i tifosi marchigiani sanno essere.

 

 

Peppe Gallozzi

 

Commenti  

 
+3 # Istruttore 2015-04-06 07:18
Complimenti sei stato veramente bravo, continua così ....
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+3 # RE: Youness Doumi e le sue mani sulla finale 2015-04-07 10:50
Hai ragione Guido, senza di lui avremmo perso sei a zero solo il primo tempo!!!
Lo porterai in serie A a Pescara?
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